Visualizzazione post con etichetta Ripresa allenamenti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Ripresa allenamenti. Mostra tutti i post

lunedì 11 luglio 2016

"Gradualità" e divertimento


Finalmente sono diminuiti, quasi scomparsi, i fastidi della lesione tendinea. Rimangono quelli conseguenti l'allungamento del muscolo e del tendine, ancora troppo rigidi.

Intanto proseguono con gradualità gli allenamenti, portati da tre a quattro e finalmente a cinque per settimana. 

3 le sedute dedicate alla corsa lenta veramente lenta per consentire un facile recupero e quasi sempre, al termine, 6 allunghi da 80-100 mt ad un passo veloce, senza sprintare, con recupero di passo

1 seduta dedicata al fartlek, fondamentale, in questa fase, per aumentare la forza e l'elasticità muscolare delle gambe

a settimane alterne 1 seduta dedicata all'interval training

1 seduta dedicata alla corsa più lunga e leggera con all'interno delle variazioni suggerite dalla condizione del giorno.

Il terreno di allenamento è misto, prevalentemente su fondo sterrato nella pineta di Ugolio, con brevi escursioni (1 volta alla settimana) su asfalto. Non mancano i circuiti misurati, le salite, le discese o i tratti in piano leggermente ondulati. Tutto ciò di cui ho bisogno per migliorare la condizione creando dei cocktail interessanti per mantenere vivo il divertimento.

Sempre presenti
Stretching prima e dopo la seduta per i muscoli posteriori della coscia, i quadricipiti e i polpacci.
Un buon riscaldamento
Corsa
Quasi sempre ,defaticamento in corsa leggera.

giovedì 31 marzo 2016

Principalmente continuità

Allenamenti dal 22/02 al 31/03

 "Prima di tutto continuità" (Aldo Sassi). 
Finalmente sono riuscito ad effettuare un test di 10 km. Pian pianino i miglioramenti, dalla lesione ad oggi, iniziano a vedersi.
Ho iniziato circa due mesi fa con sedute molto lente ma cercando di lavorare sulla forza, inserendo la salita. Perché la salita? Perché nel mio caso, a seguito della lesione muscolo tendinea all'anca sinistra, la ripresa si è rivelata più difficile del previsto. Infatti quando ho potuto ricominciare a fare qualche passo, più svelto della camminata veloce, ho avuto problemi con la corsa in piano. Forse solo la paura di potermi rifare male o tardare ulteriormente la ripresa ma gestendo il lavoro con basse velocità ed in salita la ripresa è stata lenta ma continua. Il primo obiettivo "portare la durata della seduta a 60 minuti", in seguito ho iniziato a lavorare in piano, martedì con un progressivo ed oggi con un lavoro alternato di 10 km.
 Ancora non ho superato completamente i fastidi della lesione ma i segnali sono positivi.   

martedì 22 marzo 2016

Runner, extraterrestre, guru...

Ma che fai, esci a correre sotto la pioggia? Non dirmi che vai a correre con questo freddo polare? Come fai ad andare a correre con questo vento? Esci a correre con questo sole? Si può continuare così all'infinito, ci sono quelle persone che non condividono la passione per la corsa e allora vai con ogni genere di definizione per definirti un "fuori di testa".
Per fortuna ci sono anche i sostenitori, non per forza dei runner ma comunque degli ammiratori. In questo caso le definizioni cambiano completamente, "come fai a correre per più di 3 chilometri, io mi stanco solo a pensarci", "mi manca il fiato solo a vederti", "hai corso per oltre 20 chilometri!!! io al massimo potrei farli in macchina".
Ci sono anche coloro che vorrebbero conoscere i migliori consigli per iniziare a correre, o sapere quali sono le scarpe più adatte. Insomma in questo caso ci fanno sentire dei maestri in grado di riuscire a svelare la tabella magica per correre più veloci, più lontano, per più tempo. In ogni caso si tratta sempre di un buon punto di partenza per far amare la corsa anche agli altri.

Aggiornamento sulla mia ripresa.
Pian pianino continuo ad impegnarmi al meglio. E' molto dura, ci vuole ancora tanta pazienza ma i progressi mi aiutano a mantenere alto l'interesse verso l'obbiettivo di riuscire a tornare a correre tranquillamente, senza alcun dolore o problema. I ritmi di corsa sono ancora molto lenti ma  la distanza si avvicina alla soglia dei 60' e questo rispetto a poche settimane fa è già un gran risultato. Intanto, dal momento che non posso forzare il passo per aumentare il ritmo (il muscolo ed il tendine ne soffrirebbero) posso lavorare sulla forza con l'inserimento (leggero) della corsa in salita.      

domenica 14 ottobre 2012

Lo stretching è un buon riscaldamento.

Sabato 13/10
Pineta + strada
    - Stretching 20'
    - corsa lenta 3km+6km+2km (bpm 140)
    - Stretching 10'    

Dopo 20' di stretching prima di correre, mi sento pronto per un altro allenamento. Oggi corro con Salvatore e per la condizione in cui mi trovo è quasi un suicidio. Ho proprio voglia di una corsa brillante. Questi i passaggi: 5'06" - 4'43" - 4'33" / 4'30" - 4'28" - 4'42" - 4'36" - 4'11 - 4'02" / 4'20" - 4'29". Nella parte iniziale da 3km prendiamo confidenza con il fondo sconnesso della pineta, in quella centrale da 6km variamo il fondo uscendo fuori dalla pineta (4'11" - 4'02") e correndo su asfalto, nella parte finale si ritorna in pineta e concludiamo la seduta con 11km a 4'32". Le gambe fanno sempre un po' male, ma le sensazioni sono buone.

Oggi 
Su Grumene 
    - Stretching 20'
    - Corsa lenta 2,1km+8km+1,7km (bpm 141)
    - Stretching 20'

Passaggi  - 5'02" - 4'50" / 4'15" - 4'20" - 4'26" - 4'30" - 4'18" - 4'28 - 4'22" - 4'23" / 5'21" - 5'29". 
Il percorso odierno è su strada e leggermente ondulato. I primi 2km ho corso con passo adeguato al traffico stradale e mi sento un po' impacciato, negli 8km centrali mi trovo nel tratto di strada di Su Grumene a traffico zero (quasi) e posso permettermi un passo brillante e fluido, nell'ultimo settore da 1,7km cerco di defaticare.  Buone sensazioni, un leggero dolore alla schiena dovuto ai troppi chilometri in macchina, ieri sera, ma accettabile, nel settore centrale degli 8km a Su Grumene mi sentivo veramente bene, le gambe hanno trovato da sole un passo veramente brillante e con una media stabile della frequenza cardiaca. Soffro un po' nel tratto finale dove la salita mi costringe a camminare, accusando un po' di male ai polpacci.  

venerdì 12 ottobre 2012

La forma non c'è più

Oggi 
Pineta di Ugolio
     -    Corsa lenta collinare 10'
     -    stretching 10'
     -    corsa lenta 15'

Ho le gambe indolenzite come se avessi fatto una corsa molto lunga, ma non ho corso nemmeno 30'. Le ultime due settimane fermo hanno annullato i benefici della forma che stavo riuscendo a mantenere, anche se a stento, nonostante i problemi della costola rotta. A proposito della costola la condizione va meglio e solo da qualche giorno ho ripreso a fare qualche minuto di stretching con un po' di libertà nei movimenti. Senza lo stretching è veramente duro far lavorare bene le gambe. Si avvicina sempre più la maratonina del Goceano, ma a questo punto non posso più sperare in un risultato cronometrico, sarà già difficile riuscire a concluderla.