venerdì 30 luglio 2010

La sintesi degli allenamenti non scritti. - L'AMERICANA.



Giovedì 29 luglio 2010
Campo scuola

Nella giornata odierna, avrei dovuto riposare, ma, ultimamente la voglia di correre è tanta.
Decido di uscire anche oggi effettuando una semplice ora di corsa non invasiva e che non lasci tracce.
Il programma odierno :
- stretching 5'
- corsa 1h05 
- stretching 10'
Ho corso in agilità e controllando con molta attenzione l'intensità dello sforzo. Non è stato difficile, anche se come ho sottolineato più volte, per me tenere un passo in corsa lenta è più difficile rispetto ad un passo più veloce. Comunque sono soddisfatto di questa seduta in corsa rigenerante.

giovedì 22 luglio 2010
L'AMERICANA.

Dopo l'anticipazione di questo genere di corsa, fatta pochi giorni fa in un altro post, ci tengo a mantenere l'impegno e provo a descrivere questo tipo di gara che è fantastica e allo stesso tempo anche un bellissimo allenamento di qualità.
La riuscita di questa gara dipende, in parte, anche dal numero dei concorrenti che è bene siano almeno una cinquantina.
Tutti gli atleti partiranno insieme per correre dei 400 metri ad eliminazione. Ogni 400 metri verrà eliminato l’ultimo arrivato o gli ultimi arrivati (2,3,4) dipenderà dal numero di partecipanti. 
Ci sarà un brevissimo recupero, che scatta quando giunge l’ultimo, e solitamente è di circa 30 secondi o 1 minuto. 
Non pensate sia semplice perché non lo è. Anzi è una vera corsa contro lo sforzo massimo. 
Le gambe iniziano a riempirsi di acido lattico già dal primo 400, perché si va a tutta per non rimanere imbrigliati nelle retrovie. Infatti dai primi giri c'è lo sforzo a tutta degli atleti che sanno di avere scarsa capacità nei giri successivi e tirano al massimo sin dall'inizio.
Non è semplice guadagnarsi la partecipazione al giro successivo, stando sempre concentrati, e, con quei 150 metri finali dove la ressa, le sgomitate, il pericolo di inciampare sui piedi di chi ti precede o di chi ti sta dietro richiede una grande attenzione a 360°. 
I trenta secondi o il minuto di tempo per recuperare volano via in un baleno. In quel breve istante non c'è il tempo per pensare ad altro oltre che a prepararsi per il prossimo giro.
Detto questo posso sottolineare che nell'esecuzione dell'Americanata sono riuscito a fare 10 giri, e che il tempo a giro a quel punto era 1'08". Chiaramente il problema è, riuscire ad inserirsi nel gruppo dei primi, per non rimanere, prima della linea del traguardo, con un muro di persone davanti e quindi eliminato.
Mi piacerebbe sapere cosa ne pensa il pubblico dei runners che magari stanno già pensando di collaudare la formula.

23 commenti:

Tosto ha detto...

trovo questa formula veramente eccitante e simpatica. la voglio proporre per il prossimo fulminea raduno :)

nino ha detto...

troppa fatica. peggi oche le ripetute brevi

nino ha detto...

pero, magari, forse, chissà, può essere che in compagnia uno abbia più stimoli che in solitaria

Daniele ha detto...

Ho provato a farla anche io ma se non sei un "pistaiolo" niente da fare!

lello ha detto...

non amo le velocita' eccessive , non fa per me .... ma sicuramente e' un ottimo allenamento

ciro foster ha detto...

L'anno scorso andavo più spesso allo stadio per lavori in pista, quest'anno niente!Cmunque bell'idea, per 'spremersi' in compagnia!

Giuseppe ha detto...

@Tosto,
hai centrato l'obbiettivo.

Giuseppe ha detto...

@Nino,
no, fatta con una grande comitiva compresi noi tapascioni e donne, alla fine è divertente e alla portata di tutti.

Giuseppe ha detto...

@ Daniele,
proprio per questo motivo bisogna essere almeno 40 o 50 corridori, così anche se non sei un "pistaiolo" va bene.

Giuseppe ha detto...

@ Lello,
prima o poi lo dovrai pur fare qualche sprint, in gara o in allenamento.

Giuseppe ha detto...

@Ciro,
questo lavoro va fatto una volta all'anno. Così rimane un bell'appuntamento.

Marianna ha detto...

non hai tutti i torti sul templare è un pò narcotizante ma tranquillo mai fatta manco una volta forse sono un caso raro mi sa !!!
mi ha fatto troppo sorridere il tuo commento ...
ti stai guardando l'atletica in tv io mi sto facendo male me la guardo tutte le sere !!!!!

kiss Mariamma

silvershado ha detto...

da giovane ho partecipato attivamente ai giochi della gioventù con ottimi risultati e i raduni corsaioli erano per me un'eccitante stimolo di confronto, oggi amo le lunghe solitarie a passo veloce nei sentieri di montagna, lo stress accumulato durante la settimana tra computer, telefoni e vita da pendolare mi spingono ad isolarmi ........

Giuseppe ha detto...

@Marianna,
tranquilla, stavo scherzando. Per quanto riguarda l'atletica in tv, non mi sta piacendo più di tanto tranne qualche personaggio, vedi Daniele Meucci, Cristophe Lemaitre, veramente sorprendenti.

Giuseppe ha detto...

@Silvershado,
buongiorno.
Abbiamo un po' gli stessi gusti. Preferisco anche io allontanarmi dal solito rumore di routine. Ma ti garantisco che ho imparato a farlo anche mentre corro in città o in luoghi trafficati.
La vita da pendolare è la stessa che conduco io. Ti posso capire.

arirun ha detto...

avevo letto di questa manifestazione mi sembra forte non ho capito se rimane fuori solo l'ultimo di ogni giro o c'è un tempo limite ad ogni tornata tipo il primo 400 in 1'30" il secondo in 1'25" poi a scendere e chi è dentro ai tempi continua mentre gli altri son fuori?!

Giuseppe ha detto...

@ arirun,
rimane fuori l'ultimo arrivato se si è in pochi, altrimenti gli ultimi due, tre o quattro.
Non c'è nessun tempo prestabilito, tranne quello che serve per il recupero.
Ciao

Marianna ha detto...

aaaaaaaaaaaa sono arrabbiatissima non sei passato oggi con una tua battuta uffa eppure ho dedicato una canzone a tutti ariuffaaaaaaaaaaaaaaaaaa!!!!!!!

Marianna ha detto...

P.S buona notte ....

silvershado ha detto...

correre in città lo trovo devastante, ho un collega di Milano che ogni pomeriggio fa la sua corsetta tra i viali alberati che costeggiano le grandi arterie intasate dal traffico, facciamo di tutto per mentenerci in salute, niente fumo , niente alcol alimentazione regolata e poi rischiamo di riempirci i polmoni di smog come se fumassimo 100 sigarette al giorno per la "solita salutare corsetta" intorno al quartiere.....mantenersi in forma è diventata una guerra...ufff

Giuseppe ha detto...

Sono d'accordo con te, se si potesse scegliere, bisognerebbe optare sempre per il meglio, ma in mancanza d'altro c'è l'opzione, "bisogna accontentarsi o adattarsi".
Comunque non hai scuse il verde della tua zona, va più che bene.
Sempre "avanti tutta".
Buona giornata.

Anonimo ha detto...

Avevo una voglia di venire che neanche ti immagini!!! e che proprio la distanza, l'ora e il giorno non me lo consentivano!! ci vediamo a Banari!! spero di riconoscerti!!

Ribichesu Davide

Giuseppe ha detto...

Ciao Davide,
sarà per il prossimo anno.
Questa era la seconda edizione, ci sarà sicuramente la terza.
Per riconoscermi? avrò la maglia della società con cui corro da quest'anno, "atletica Goceano".