sabato 30 gennaio 2010

Stretching ...(1)

Quando l'essere umano si stiracchia spontaneamente al risveglio, è il risveglio di una necessità, stiracchiarsi . Stretching è una parola inglese che significa stiramento. Per tutti i runners è fondamentale la ginnastica di stretching, cioè allungare i muscoli che intervengono nella corsa. Lo stretching, o lo stiramento serve per l'estensibilità dei muscoli e la mobilità delle articolazioni, che aiuta a correre meglio e a rischiare di meno. Tra i muscoli che intervengono nella corsa un ruolo fondamentale è quello svolto dal polpaccio e dalla coscia.


Il polpaccio tende a mantenere costantemente una certa forza, è però portato a perdere la sua estensibilità, a causa della scarsa escursione angolare della caviglia. E' quindi conveniente allungarlo.


Così anche i muscoli antagonisti e cioè i tibiali. Questo per ricreare un certo equilibrio. A tale scopo si possono suggerire gli esercizi in tabella contrassegnati con i numeri 1 e 2 della prima tabella. Per allungare i muscoli della parte anteriore della coscia, il quadricipite, bisogna tenere una gamba dritta e piegare il ginocchio dell'altra sino a prendere con una mano la caviglia (figura 6 tabella 1). I muscoli della parte posteriore della coscia, possono essere stirati poggiando il tallone di una gamba su un rialzo e avvicinando lentamente il busto verso la punta del piede (figura 4 tabella 1). Per quanto riguarda gli adduttori, li si può allungare stando seduti e avvicinando i talloni il più possibile al bacino magari spingendo con i gomiti le ginocchia all'infuori (figura 8 e 7 tabella 1). Un altro esercizio fondamentale di allungamento per la colonna lombare, il bacino, gli adduttori delle cosce e la muscolatura posteriore delle cosce è raffigurato nella figura 7 tabella 2. Basta partire dalla posizione eretta e flettersi lentamente in avanti. Rilassare il collo e le braccia. Arrivare sino al punto in cui si sente una lieve tensione nella muscolatura posteriore delle cosce e mantenere la posizione. Particolare attenzione va posta chiaramente sul COME ALLUNGARSI . Parleremo di questo in un prossimo post. Stretching 2
Tabella 1

Tabella 2

8 commenti:

ciro foster ha detto...

è proprio l'immagine che c'è nella mia palestra: 2 gruppi di esercizi, vuol dire prima e dopo?

Giuseppe ha detto...

Sono le immagini originali di Bob Anderson. E' lui che ha introdotto il concetto negli anni ottanta.
Per quanto riguarda i due gruppi, e solo un caso il numero. Non sono prima e dopo, ho usato la seconda tabella per illustrare l'esercizio della figura 7.
Ciao

Bacchini Fabio ha detto...

Ora le stampo e le appiccico contro il muro. Purtroppo non mi ricordo mai di fare stretching!!!!
Grazie!!!

L'Alieno ha detto...

..ottimo tempismo per il post!!

Grazie e buon inizio settimana.

Jose Ramon Santana Vazquez ha detto...

...traigo
sangre
de
la
tarde
herida
en
la
mano
y
una
vela
de
mi
corazón
para
invitarte
y
darte
este
alma
que
viene
para
compartir
contigo
tu
bello
blog
con
un
ramillete
de
oro
y
claveles
dentro...


desde mis
HORAS ROTAS
Y AULA DE PAZ


TE SIGO TU BLOG




CON saludos de la luna al
reflejarse en el mar de la
poesía...


AFECTUOSAMENTE:
LA CORSA


DESEANDOOS UNAS FIESTAS ENTRAÑABLES OS DESEO FELIZ AÑO NUEVO 2010 Y ESPERO OS AGRADE EL POST POETIZADO DE LA CONQUISTA DE AMERICA CRISOL Y EL DE CREPUSCULO.

José
ramón...

Patty ha detto...

grazie me li stampo...........

the yogi ha detto...

pensare che c'è anche una scuola di pensiero contraria... io lo faccio, magari il giorno dopo e senza esagerare....

Giuseppe ha detto...

Le scuola di pensiero contraria,ha le sue buone ragioni. Lo stretching è facile da praticare, ma eseguirlo in maniera scorretta può facilmente causare più danni che benefici.
E' importante apprendere la giusta tecnica. Fa stare bene quando è eseguito correttamente.