lunedì 10 ottobre 2011

Com'è dura la salita


Nell'ultimo mese non ho potuto dedicare troppo tempo alla corsa, solo tre sedute settimanali ma tutte di qualità.
Ho rimesso in gioco un vecchio circuito in salita che non usavo più da tempo.
Posso dire che ci sto prendendo gusto, giusto il tanto di mantenere il peso e un po' di forza nelle gambe.

15/09 - Test Conconi bpm 158
16/09 - collinare in pineta 16 km
18/09 - medio 40'
20/09 - Pista 4 x 1000 sopra la soglia
22/09 - Corto veloce 7km a 3'50"+ 1km a 3'40"
25/09 - salita 6% 5 x 1000 sopra la soglia
29/09 - salita 6% 10km in soglia
02/10 - salita 6% 5 x 1000 sopra la soglia
04/10 - test su tapis roulant
06/10 - salita 6% 10 km in soglia
09/10 - salita 6% 4 x 1600 appena sopra la soglia totale seduta 20,4 km

13 commenti:

Costantino ha detto...

Interessante anche dal punto di vista panoramico!
Buona settimana,Costantino

Giuseppe ha detto...

Grazie Costantino, ricambio.
Buona Settimana

Vincenzo DI GENNARO ha detto...

Ciao Giuseppe, finalmente torno a leggerti.
Ma quel test su tapis in cosa consiste?

Giuseppe ha detto...

Ciao Vincè.

Consiste nel correre 10 km con una pendenza del 3% e con un battito cardiaco perfettamente stabile ad una soglia prestabilita, nel mio caso 125 bpm.

Al termine prendo nota del tempo impiegato (nel mio caso 37'23").
Un mese fa 37'54". La condizione è migliorata.

Le variabili sul tappetto sono quasi nulle, per cui il risultato del test è attendibile.

Lo ripeto ogni 15 o 20 giorni, sempre con le medesime impostazioni.
A questo punto sono in grado di capire l'andamento dello stato di forma.

federico vecchiarelli ha detto...

bello rileggerti Giuseppe,
la salita ha sempre il suo perché

Andreadicorsa ha detto...

Ciao Giuseppe, bellissima quella stradina in salita! Una curiosità:
ma come fai a riuscire a correre 10 km al 3% con soli 125 battiti in 37'23"? sei un mostro!!! complimenti:-)

Giuseppe ha detto...

Ciao Federico.
Basso chilometraggio ma intenso.

Giuseppe ha detto...

Andrea, la tua osservazione è giusta.

Il tappeto come parametro di valutazione va benissimo, così anche come strumento per potersi allenare, ma in quanto a simulazione della corsa su strada o su pista è tutt'altra cosa.

Io amo correre sul tapis e lo faccio da parecchi anni, a tal punto che ormai riesco ad assecondare perfettamente il movimento del nastro.
A questo punto lo sforzo alla stessa velocità della strada o della pista diventa di gran lunga inferiore.

Andreadicorsa ha detto...

Grazie x la risposta Giuseppe, quest'inverno con il freddo qualche volta andrò anch'io sul tapis. non ho mai fatto un esperimento come il tuo che è molto interessante e mi trovi daccordissimo che è un ottimo modo per valutare la propria condizione rispetto ad un periodo precedente, che sia vicino o lontano. Appena avrò l'occasione proverò anch'io, mi hai incuriosito! Certo che per me , al contrario di te, è una fatica immane andare sul tapis, a pari velocità corro senza dubbio più veloce in strada sudando meno, ti saprò dire. Intanto ti auguro buoni allenamenti:-)

Giuseppe ha detto...

Ok.
La cosa fondamentale, prima del test, è un buon riscaldamento e sfruttare gli ultimi cinque minuti per posizionarti sul battito stabilito.

GIAN CARLO ha detto...

Mi sembri davvero in forma straordinaria.

Giuseppe ha detto...

@Gian Carlo.
Si hai visto bene.
Si può dire che sto campando di rendita dalle corse effettuate per tutta l'estate senza sosta.

Mi auguro che anche tu stia bene.

Ciao

Stefano Grandi ha detto...

Ciao Giuseppe,saresti pronto per darmi 2 dritte sul programma di allenamento per l'ultratrail per la stagione 2012 basandomi sul cardio e metodo karvoven?
Ciao!
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