giovedì 12 gennaio 2012

Correre per smaltire un po' di vitamina C

Ven/Sab/Dom/Lun/Mar/Mer, sei giorni senza correre. Il freddo che ho sentito giovedì scorso dopo l'allenamento in pista (niente stretching, troppo freddo) era il campanello d'allarme di un dolce raffreddore che, alla ricerca di un runner volontario, ha trovato una comoda sistemazione nelle mie vie respiratorie, belle calde e rilassate, nel dopo seduta di un bel 8x800.


Poche ore dopo arriva un bel mal di gola e brividi di freddo.
Sarà un caso, ma il giorno prima mi trovavo nell'azienda agricola di un amico per raccogliere una bella cassa di arance, succose e saporite. Così gli unici integratori alimentari usati per combattere questi sintomi da raffreddamento sono state, arance a volontà a tutte le ore, spremuta gigante a colazione e latte caldo con miele, prima di andare a nanna.


Questa mattina il naso è libero, il mal di gola non c'è da qualche giorno e inizio a sentirmi meglio. Sono rientrato a casa a mezzogiorno, la tentazione di andare a correre era tanta. Così:


Riscaldamento - 5km con partenza camminando ed entro i primi 500 metri incremento di passo progressivamente fino ai 4'20", fino al termine.
allunghi - 5 x 100 
10 x 120 metri in salita al 15% (primi 100m) - con complessivi 300 metri nel circuito per riportarmi alla partenza. 
22"6/22"9/22"7/21"8/21"7/21"9/22"2/22"4/22"3/22"6 
Defaticamento - 5' lento, con finale camminando. MOLTO STANCO.


Avevo proprio voglia di forzare un po', senza correre troppo a lungo e, la buona idea di sfruttare la salita, si conferma un'ottima scelta.


Le prime sei salite sono andate via senza troppa difficoltà, tranne il capogiro al termine della prima. Le ultime quattro ho dovuto proprio tenere duro. 
Comunque sono soddisfatto, poco più di 9 chilometri con sforzo un po' esagerato in salita, ma era quello che volevo.
I prossimi due giorni rispetterò la convalescenza concedendomi solo corsa lenta e sempre entro i 10 chilometri.

14 commenti:

Papà ha detto...

Complimenti alla faccia della convalescenza

Oliver ha detto...

Se non ci sono complicazioni, le buonissime arance che vedo in foto e un po' di pazienza sono la cosa migliore da fare. Le arance poi anche senza influenza...

Giuseppe ha detto...

@Papà.
Spero di non aver esagerato.
@Oliver.
L'influenza era imprevista, le arance in programma.
Quelle appena staccate dall'albero sono buonissime.

Ciaoo

percefal ha detto...

Ora sparo una boiata...
Un allenamento del genere dopo una settimana di stop non aumenta il rischio di infortunio?

Giuseppe ha detto...

@Bruno.
Dipende. Non sempre una settimana di pausa è debilitante.
Nel mio caso, è bastato solo un po di calduccio casalingo e qualche giorno di riposo. In pratica non ho assunto alcun medicinale. Sono ancora un po' a rischio ma spero di cavarmela.
Per quanto riguarda il tipo di allenamento effettuato, si, gli sprint in salita sono un lavoro breve e intenso, ma dal punto di vista meccanico, meno rischioso dello stesso lavoro fatto in piano.

lello ha detto...

questi sono gli stop stagionali.........comunque viva le arance e tutti gli agrumi.. li adoro

tylerdurden ha detto...

Ottime le arance. L'unica "fregatura" è che purtroppo il nostro organismo non immagazzina la quantità di vitamina in eccesso, ma la espelle tramite le urine. Non c'è niente da fare un runner una settimana fermo non ci sa stare eh!eh!

arirun ha detto...

per uno che quando si allena si spreme come un limone ogni tanto le arance ci vogliono ok...

Vincenzo DI GENNARO ha detto...

Meno male che eri fermo da 6 giorni....Iniziare con un paio di lenti no è? ahahaha

ciro foster ha detto...

Interessante terapia, la seguirò anch'io.ciao.

Giuseppe ha detto...

@Lello.
della serie, non ne mancano mai.
Ho appena bevuto una spremuta in tuo onore.
Ciao

@tylerdurden.
Proprio così, come si può, stare fermi?
Ciao

@arirun.
infatti una cassetta non è bastata.
Ciao

Ciao Vincenzo.
I due lenti si sono messi in coda volontariamente.

Grande Ciro. Ciaooo

Alfredo ha detto...

Sono stato oltre un mese con un raffreddore che non mi faceva respirare neanche di notte, respiravo solamente mentre correvo, dopo duecento metri già mi sentivo il naso libero...
ma il tuo è stato un caso diverso evidentemente...
hai fatto bene a forzare... velocità=adrenalina=morale = "già mi sento meglio" .... ;-)

Giuseppe ha detto...

Ciao Alfredo.
Si, per fortuna è andata bene (benino). Mi sono ripreso, senza più febbre ne mal di gola, ma penso d'essere ancora a rischio, dovrò stare molto attento.
Per quanto riguarda l'allenamento della ripresa, hai visto la cosa dal mio stesso punto di vista.

federico vecchiarelli ha detto...

Giuseppe sei sicuro che nelle tue arance ci fosse solo vitamina C? Ad ogni modo, posso averne anch'io? :-)