Quando l'essere umano si stiracchia spontaneamente al risveglio, è il risveglio di una necessità, stiracchiarsi . Stretching è una parola inglese che significa stiramento. Per tutti i runners è fondamentale la ginnastica di stretching, cioè allungare i muscoli che intervengono nella corsa. Lo stretching, o lo stiramento serve per l'estensibilità dei muscoli e la mobilità delle articolazioni, che aiuta a correre meglio e a rischiare di meno. Tra i muscoli che intervengono nella corsa un ruolo fondamentale è quello svolto dal polpaccio e dalla coscia.
Il polpaccio tende a mantenere costantemente una certa forza, è però portato a perdere la sua estensibilità, a causa della scarsa escursione angolare della caviglia. E' quindi conveniente allungarlo.
Così anche i muscoli antagonisti e cioè i tibiali. Questo per ricreare un certo equilibrio. A tale scopo si possono suggerire gli esercizi in tabella contrassegnati con i numeri 1 e 2 della prima tabella. Per allungare i muscoli della parte anteriore della coscia, il quadricipite, bisogna tenere una gamba dritta e piegare il ginocchio dell'altra sino a prendere con una mano la caviglia (figura 6 tabella 1). I muscoli della parte posteriore della coscia, possono essere stirati poggiando il tallone di una gamba su un rialzo e avvicinando lentamente il busto verso la punta del piede (figura 4 tabella 1). Per quanto riguarda gli adduttori, li si può allungare stando seduti e avvicinando i talloni il più possibile al bacino magari spingendo con i gomiti le ginocchia all'infuori (figura 8 e 7 tabella 1). Un altro esercizio fondamentale di allungamento per la colonna lombare, il bacino, gli adduttori delle cosce e la muscolatura posteriore delle cosce è raffigurato nella figura 7 tabella 2. Basta partire dalla posizione eretta e flettersi lentamente in avanti. Rilassare il collo e le braccia. Arrivare sino al punto in cui si sente una lieve tensione nella muscolatura posteriore delle cosce e mantenere la posizione. Particolare attenzione va posta chiaramente sul COME ALLUNGARSI . Parleremo di questo in un prossimo post. Stretching 2
Il polpaccio tende a mantenere costantemente una certa forza, è però portato a perdere la sua estensibilità, a causa della scarsa escursione angolare della caviglia. E' quindi conveniente allungarlo.
Così anche i muscoli antagonisti e cioè i tibiali. Questo per ricreare un certo equilibrio. A tale scopo si possono suggerire gli esercizi in tabella contrassegnati con i numeri 1 e 2 della prima tabella. Per allungare i muscoli della parte anteriore della coscia, il quadricipite, bisogna tenere una gamba dritta e piegare il ginocchio dell'altra sino a prendere con una mano la caviglia (figura 6 tabella 1). I muscoli della parte posteriore della coscia, possono essere stirati poggiando il tallone di una gamba su un rialzo e avvicinando lentamente il busto verso la punta del piede (figura 4 tabella 1). Per quanto riguarda gli adduttori, li si può allungare stando seduti e avvicinando i talloni il più possibile al bacino magari spingendo con i gomiti le ginocchia all'infuori (figura 8 e 7 tabella 1). Un altro esercizio fondamentale di allungamento per la colonna lombare, il bacino, gli adduttori delle cosce e la muscolatura posteriore delle cosce è raffigurato nella figura 7 tabella 2. Basta partire dalla posizione eretta e flettersi lentamente in avanti. Rilassare il collo e le braccia. Arrivare sino al punto in cui si sente una lieve tensione nella muscolatura posteriore delle cosce e mantenere la posizione. Particolare attenzione va posta chiaramente sul COME ALLUNGARSI . Parleremo di questo in un prossimo post. Stretching 2
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Tabella 1 |