lunedì 11 luglio 2011

La stada è ancora lunga e tutto gira per il verso giusto.

Ore 06:00
Percorso vario in città
scarpe Pulse 3














- 10' stretching
- riscaldamento 2,5 km lento
- corsa lenta 8 km 35'59" (al km 4'30") FC media 143 bpm
- passaggi: 4'28"-4'26"-4'29"-4'34"-4'26"-4'28"-4'39"-4'26"
- allunghi 5 x 100
- defaticamento 2,5 km
- stretching 10'

Questa mattina fa veramente caldo e non tira un soffio di vento. Comunque il silenzio piacevole della città che ancora dorme rende tutto più accettabile. Ho appena fatto qualche minuto di stretching e mi avvio in strada per effettuare il riscaldamento. Anche questa mattina come al solito il risveglio è faticoso, ma bastano poche centinaia di metri per sentire le gambe che mi invogliano a farle girare agili e con più elasticità. Benissimo è la stessa sensazione che ho provato ieri, spero non sia una questione passeggera e probabilmente mi sto riadattando alla corsa mattutina.
Anche la 5° settimana di allenamenti è andata alla grande, con i dieci chilometri di ieri fatti in corsa lenta con buona spinta. Oggi eseguo sempre lo stesso tipo di lavoro ma senza caricare tanto. Il percorso cittadino è vario e cerco di evitare le salite troppo impegnative, voglio correre in totale agilità. Rispetto a ieri riesco a mantenere il target cardiaco entro la giusta soglia per una corsa lenta 143 bpm che non deve lasciare residui nelle gambe. Oltretutto eseguo il giro con qualche chilometro in meno, ma aggiungendo 5 allunghi non troppo veloci. Le gambe non sono freschissime ma giusto il tanto da permettere un passo con una certa agilità. Termino l'allenamento con una fase defaticante di 2,5 km e poi lo stretching.

Sensazioni: buone ma con riserva. Risento un po' delle salitine percorse nel lento di ieri, ma penso di aver gestito bene tutta la seduta, per potermi permettere il lavoro in pista di domani mattina. 

7 commenti:

squonimo ha detto...

4.30 come passo per i lenti... Ok mi ritiro!
:-)

Giuseppe ha detto...

Ho dei compagni di squadra che a 4'30" iniziano il riscaldamento e a 3'30 iniziano il lento.
Sono anche io da ritiro.

arirun ha detto...

previsto per mercoledì leggero calo delle temperature...se il motore dovesse surriscaldarsi in pista farai prima a raffreddarlo ;)

Giuseppe ha detto...

Ciao ari,
da quando mi sto dedicando al mezzofondo veloce ho il vantaggio di fare lavori che non ti danno il tempo di surriscaldare troppo il motore. Lo svantaggio è che il motore esplode senza preavviso.

federico vecchiarelli ha detto...

Ognuno ha il suo passo giustamente e il segreto è riuscire ad inviduare il proprio e poi vedere se, come e in quanto tempo modificarlo. Dopo un anno e mezzo di corsa ho iniziato a sentire il rapporto tra mente e fisico nella corsa. Nel mio caso purtroppo il fisico non regge la mente :-(

Natalia ha detto...

Wow, correre a quel passo nel caldo! Le tue statistche fa sembrare tutto molto facile, ma invece, la dura realta' e' un'altra.......Aspettiamo di sapere come gira la strada.
Grazie di aver visitato il mio blog, e per il buon augurio. Il gelato non e' male, allora, qui si trova anche il Hagen Daz, ma hanno anche un gelato molto buono, di Ben & Jerry's. Il gusto di 'Caramel Sutra' e un peccato di per se......Meno male avevo il permesso del medico!

Giuseppe ha detto...

Ciao Natalia.

E se il permesso del medico non c'è,
via libera al peccato di gola.

Rinnovo gli auguri.