domenica 23 ottobre 2011

Lavoro lungo con reclutamento di fibre veloci.

Per tutta la giornata di ieri ho evitato di prendere freddo e questa mattina mi sento meglio.
Comunque decido di non uscire troppo presto, aspetto che il sole sia già alto e inizio la seduta alle 8.30. 
Proseguo con il lavoro iniziato due settimane fa, percorrendo la vecchia strada per Mamoiada, allungando il percorso di 1600 metri, quindi un totale di 21,870 km percorsi in 1h44, FC media 144 bpm, percorrendo il lungo tratto in salita in soglia anaerobica con una frequenza media di 156 bpm. Il garmin segnala il passaggio alla distanza della mezza in 1h40. Alla fine della scalata rimane un tratto di strada lungo qualche chilometro, in piano. E' l'ideale per effettuare un finale in progressione per cercare di reclutare una buona parte di fibre veloci in sostituzione delle lente esaurite con i quasi venti chilometri appena terminati con la salita. Ultimo chilometro 3'40" e frequenza cardiaca massima a 168 bpm.

8 commenti:

kaiale ha detto...

bel lunghetto e bella progressione. il percorso cmq impegnativo non ti ha imballato troppo le gambe. ottimo

Giuseppe ha detto...

Finalmente sono riuscito a perdere per strada qualche chilo.
Adesso riesco a correre meglio in salita, tra ripetute, collinari e lavori medio lunghi, come quello di oggi, tutti in salita, il divertimento è assicurato.
Per il momento le gambe non si imballano più come qualche mese fa.

federico vecchiarelli ha detto...

kilometri + qualità, il massimo! un allenamento così ne vale 3

Giuseppe ha detto...

E' fantastica la grande varietà di possibilità che ci può offrire questa disciplina sportiva.
A questo proposito cerco di non farmi mancare niente, è bello provare un po' tutto.

Rocha ha detto...

Il finale in progressione dimostra la tua buona condizione di forma, se non si sta bene è difficile finire con 1 Kma 3'40" ... complimenti !

Giuseppe ha detto...

Dopo l'attacco alla salita, una volta arrivato in piano, è bastato mantenere la stessa intensità.
E' uscita una progressione piacevole, senza troppa sofferenza.

lello ha detto...

percio' consigli i lunghi collinari con finale in progressione .... veloce

Giuseppe ha detto...

Si anche un lungo collinare con un buon finale in buona progressione può servire per tale scopo.
Come ho indicato nel titolo ho cercato di creare la condizione ideale per allenare l'utilizzo delle fibre veloci, in supporto o sostituzione delle lente fuori uso (la situazione che si crea sul finale di una gara lunga), creando anche la condizione per un aumento dei mitocondri.
A proposito di mitocondri ho letto un bel post dell'amico Alessio:
http://aletriathlon.blogspot.com/2011/01/mitocondri-generatori-di-energia.html