mercoledì 2 novembre 2011

CRONO - CARDIO

Questa mattina sono partito con l'intenzione di ripetere il lavoro di mercoledì scorso (8 x 1000+1000), in realtà ho cambiato programma ma cercando di mantenere lo stesso obbiettivo come genere di condizionamento.
Questo è quello che ho fatto: 
riscaldamento 1,5 km in progressione fino a 4'10"/km, proseguo con 
3000 a 3'50" + 3000 a 4'10"
3000 a 3'50" + 3000 a 4'10"
3000 a 4'00" + 500m circa di defaticamento fino al passo.
I tempi di percorrenza li ho gestiti con il timer del crono che emette il beep al passaggio dei 100 metri, quindi 23 secondi nel tratto a 3'50" e 25 secondi nel tratto a 4'10".
Nei 3000 a 4'10" nessuna difficoltà, nei 3000 a 3'50" ero veramente affaticato.
C'è ancora molto da fare per migliorare la capacità aerobica, comunque non mi posso lamentare.
Questo tipo di sedute le considero un gran banco di prova per la resistenza psicologica alla fatica. Sono una vera e propria sfida contro se stessi, ma non escludo mai un giusto equilibrio che ormai riesco a gestire piuttosto bene con un'attenta valutazione crono-cardio rispetto alla condizione del momento.   
  

23 commenti:

kaiale ha detto...

allenamento bellissimo e non facile da realizzare.
si fatica, ma osì si migliora

Giuseppe ha detto...

E' bella la condizione che si crea.
La fatica è così tanta da non non lasciare spazio a eventuali tentazioni di fermarsi.

CHICO68 ha detto...

2 anni fà ho vinto un cardio ad una gara, non l'ho mai messo, dovrei decidermi.

Pimpe ha detto...

be', proprio diverso dall'8 x 1000.. i 3000 per me sono veramente faticosi.... poi con un recupero cosi'.. ottimo ;-)

Celina ha detto...

qué tiempos! yo necesito dos corazones para correr a tus ritmos!

Anonimo ha detto...

Ciao Giuseppe, mi sembrano troppo duri i tuoi allenamenti, specialmente quest'ultimo. Io mi alleno 1/10 di quanto ti alleni tu, eppure, dai 5000 metri in giù, non vado molto più piano di quanto vai tu. Ad esempio nei 5000 metri ho un personale recente (stabilito 3 o 4 anni fa l'ultima volta che ho gareggiato in detta distanza) di 19'18", mentre tu, se non sbaglio, hai fatto 18'53", l'ultima volta che hai gareggiato (ho controllato i tuoi vecchi post). Nei 1500 metri hai fatto 4'55" (ma hai l'attenuante di aver gareggiato nei 5000 metri il giorno prima), io avevo fatto 2 anni fa 4'57". Tieni anche conto che io ho i tendini d'achille consumati e doloranti che mi costringono a mesi e mesi di stop, spesso e volentieri,ed inoltre mi sta facendo male anche il ginocchio sinistro e, da non sottovalutare, faccio una vita tutt'altro che monacale...
MORALE DELLA FAVOLA: penso che questi allenamenti siano troppo duri e il gioco non valga la candela, cioè a fronte di fatiche immense ci sono migliorameti minimi, ammesso che questi allenamenti non siano addirittura deleteri in quanto, come dice il proverbio, il troppo stroppia!
Paolo Isola (http://paoloisola.myblog.it)

Anonimo ha detto...

quanto hai di pb sulla mezza e sui 10km?
luciano er califfo.

Giuseppe ha detto...

@Pimpe.
Ho faticato molto sia nei 16 km fatti con i 1000, sia nei 15 con i 3000.
Comunque ieri, con i 3000, ho sofferto meno di mercoledì scorso nei 1000.
@Buongiorno Celina.
Riesco a correre poche volte, quindi quando mi capita di riuscirci preferisco forzare un po'.
Un abbraccio.

Giuseppe ha detto...

Buongiorno Luciano.

I P.B. del 2011 sono:
1:21:45 nella mezza maratona di Napoli corsa il 17 aprile,
37'04" 10000 in pista corso a Nuoro
il 12 marzo.

Andreadicorsa ha detto...

ti credo bene che facevi fatica, bell'allenamento, di quelli che piacciono molto a me:-)

Anonimo ha detto...

prima della mezza del pb, hai fatto sedute intorno al ritmogara, tipo questa seduta o quella dei 1000, e a che media?
luciano er califfo.

federico vecchiarelli ha detto...

come sempre tempi e allenamenti impressionanti Giuseppe!
la cosa che più mi impressiona è come ti conosci e ti gestisci, ma credo sia necessario e se vogliamo più normale per un "mellito-runner"

Giuseppe ha detto...

Luciano, mi piacerebbe inviarti una mail, ma non ho più il tuo indirizzo, se a te va bene, mi farebbe piacere riaverlo.
Comunque a titolo di completamento dei commenti anche per chi è curioso ti riporto le ultime settimane prima del 17 Aprile:
giov-31-
risc. 5km 135bpm+
3000+2000+1000+2000 153/158 bpm rec fino a 140 bpm def. 2,5km

ven-01-
15 km 135bpm
dom-03-
risc. 5km 135 bpm+ 12 km 4'10" def 1km lento

mar-05-
risc 3km +5x100m+10x400 in 1'34" rec fino a 140 bpm + 2000 a 3'40" + def. 3km

mer-06-
1 ora a 4'30"

ven-08-
5km 4'30"/km +3000+2000+1000+500+500 153/158bpm
(3'40"/3'50")
rec. fino a 145 bpm +def. 1km

dom-10-
5km 4'30"/km + 10 km a 3'50" + 1,5 def.

mar-12-
5km 4'30"+5 all 100m+ 3x2000 (153/158bpm)=3'45"/km+3km def.

gio-14-
12km a 4'30"

dom-17- mezza

Giuseppe ha detto...

Ciao Fede.
L'hai capito.
Per me è essenziale rimanere costantemente con un collegamento mente/corpo attivo, il mio metabolismo non consente vie di mezzo ed impone conoscenza totale, chiaro non mi sto riferendo ne al cardio ne al crono, come ben sai mi riferisco al calcolo dei carboidrati, alla glicata e a tutto ciò che riguarda il diabete.
Figuriamoci se controllare un cronometro o un cardio è così difficile come si vuol far credere.

Anonimo ha detto...

ti mando una mail.
er califfo.

Giuseppe ha detto...

Caro lettore Anonimo con firma Paolo Isola,
ho letto riga per riga il tuo lungo commento ma ho avuto un po' di difficoltà nel cercare di capire cosa hai voluto trasmettere a chi legge, comunque provo a risponderti.
Ti "SEMBRANO TROPPO DURI I MIEI ALLENAMENTI".
Pensavo risultasse chiaro che ho descritto una seduta faticosa, difficile, quindi molto dura.
Mi è sembrato interessante condividere con altri podisti una seduta impegnativa piuttosto che una seduta di corsa lenta.
Comunque ognuno ha i suoi gusti.
Non ho dubbi sulle tue qualità come podista, chiaramente mi riferisco a quello che scrivi perché su strada non ho mai avuto occasione di conoscerti.
Quello che mi fa rimanere di stucco è quando dici che tu ti alleni 1/10 di quanto mi alleno io, il calcolo è veloce.
Negli ultimi due mesi le mie sedute sono state 3 a settimana, quindi 12 al mese, se tu ti alleni 1/10 vuol dire che corri meno di 2 volte al mese, ma la cosa che mi sorprende di più è che nonostante i tuoi pochi (però più leggeri dei miei) allenamenti, tu ti ritrovi con i
TENDINI D'ACHILLE CONSUMATI E DOLORANTI che ti costringono a mesi e mesi di stop, spesso e volentieri, ed inoltre ti trovi con il ginocchio sinistro fuori uso....
Insomma, per finire MORALE DELLA FAVOLA, tu pensi davvero che sia io a sbagliare modalità di allenamento?
Saluti da Nuoro
Giuseppe

stefanoSTRONG ha detto...

so' tre anni che corro ma ancora non riesco a fare un allenamento serio sfruttando il cardio. me sa che è ora... :)
complimenti per il blog curatissimo (ed utile)

Anonimo ha detto...

@paolo e giuseppe,
lo scarto di velocità in termini di sec/km tra i pb dei 10 e dei 21 di giuseppe è 10. significa che è estremamente efficiente all'aumentare della distanza, è uno scarto statisticamente basso. significa che, o per cause innate o per allenamento, è un corridore più aerobico che anaerobico. questo spiega perchè, nonostante la mole di certe sedute, nelle distanze brevi ha prestazioni non ottimizzate.
luciano er califfo.

Giuseppe ha detto...

Stefano, per iniziare non è mai troppo tardi.
Quando lo recuperi fammi un fischio.

Anonimo ha detto...

@ Giuseppe: I miei infortuni ai tendini d'achille sono roba vecchia di 16-17 anni fa e sono stati provocati principalmente, dal famoso allenatore "cane" di cui ho parlato nel vecchio blog e penso che l'abbia letto anche tu il post famoso perchè seguivi il mio vecchio blog. Inoltre io soffro di calcagno di haglund, cioè una sporgenza ossea del calcagno che favorisce le borsiti ed anche le tendiniti, senza contare che ho l'osso del calcagno, quello sporgente, consumato dallo sfregamento con le scarpe. Per quanto riguarda il fatto che io mi alleni 1/10 rispetto a te, mi riferisco ai valori quantitativi/qualitativi chilometrici annui. E' logico che nei periodi in cui mi alleno e gareggio il divario si riduce drasticamente, ma ci sono i mesi a chilometri 0, io quest'anno ho corso solo poco più di 3 mesi, quindi i mesi a chilometri 0 sono quasi 7. Non volevo assolutamente criticare il tuo modo di allenarti, non mi permetterei mai, ognuno ha il suo fisico ed i suoi allenamenti e poi tu sei bradicardico, perciò soffri meno certi allenamenti, volevo solo dire che per me sarebbero troppo duri e poi volevo anche esaltare le mie doti podistiche. Comunque in passato mi sono allenato duramente, avevo anche un cane di allenatore che mi torturava con allenamenti massacranti e non è che abbia ottenuto grandi risultati, sicuramente andavo più veloce di oggi, ma avevo 17 anni di meno e poi sto pagando ancora oggi i durissimi allenamenti passati (vedi tendinite bilaterale ai tendini d'achille e artrosi alle ginocchia), perciò il gioco non è valso la candela.
Saluti da Paolo Isola

@ Califfo: penso anch'io che Giuseppe sia più un fondista che un mezzofondista (a differenza del sottoscritto), i suoi personali dai 10000 metri alla mezza maratona sono nettamente migliori rispetto ai personali sui 5000 e sui 1500 metri, ed inoltre il fatto di essere bradicardico è indice di fondismo, piuttosto che di mezzofondismo (un medico sportivo mi aveva detto che la differenza tra mezzofondisti e fondisti era dovuta principalmente al battito cardiaco appunto più basso tra i fondisti). Anche sopportare queste sedute durissime è indice di fondismo, un mezzofondista non è in grado di svolgere certe sedute senza scoppiare.

P.S. Mi hanno disattivato l'account geogle e perciò sono costretto a firmarmi come anonimo, comunque sono Paolo Isola

lello ha detto...

bravo giuseppe leggo volentieri il tuo blog e seguo i tuoi allenamenti.... sempre precisi.....

Giuseppe ha detto...

Ciao Lello.
Ottimo, uno degli scopi del blog è proprio la condivisione.
Le discussioni riguardo qualsiasi argomento inerente gli allenamenti sono le benvenute.

Giuseppe ha detto...

Andrea, leggo con piacere le sedute che effettui e ogni tanto lo stimolo si risveglia. Bella e dolce la fatica della corsa.