venerdì 2 dicembre 2011

CORRERE A SEDDA ORTAI. LA CASA NELLA ROCCIA.

Mattinata stupenda quella di ieri nella pista ciclabile di Sedda Ortai, sotto un bosco di pini e lecci secolari. Il giro che decido di ripetere per quindici volte è quello da 1km.
I continui saliscendi sono veramente comodi, permettendomi di variare la corsa ma senza concedermi troppe distrazioni.
Gran parte del circuito è fuori strada e una piccola disattenzione può essere una trappola per i piedi, dove inciampare diventa molto facile. 
Il ritmo non è fortissimo  ma già dal settimo giro inizio a capire che le salitine non sono poi così leggere. 
Comunque non c'è proprio il tempo per pensare alla fatica, questi luoghi sono una favola, come la casa nella roccia che si riaffaccia alla mia vista alla fine di ogni giro. 

Concludo al quindicesimo chilometro in un'ora e sei minuti, defaticamento per qualche minuto in regressione fino al passo e prima di rientrare a casa i miei quindici minuti di stretching.  



9 commenti:

percefal ha detto...

Un posto davvero molto bello, immagino che ti abbia aiutato anche a rilassarti mentalmente :)

Abro ha detto...

Scenario bellissimo per gli allenamenti. E immagino che anche i clima in questo periodo non sia male!

lello ha detto...

fantastico correre in posti cosi.... rilassante....

Oliver ha detto...

Che posto spettacolare

Giuseppe ha detto...

@Bruno,
trent'anni fa ho iniziato a correre esattamente in questo circuito.
E' sempre bello e rilassante, come ogni altro angolo del monte Ortobene.

@Abro,
il clima, ottimo, la temperatura circa 12°.

@Lello,
mooolto rilassante.

@Oliver,
è una vita che frequento il monte e il suo fascino è sempre presente.

Albe che corre ha detto...

bello, bello, bello ..e anche molto allenante!

Alfredo ha detto...

Una media veloce per un percorso dove dovevi stare attento a dove mettere i piedi

francos ha detto...

mom mi stancherei mai di correre in quei posti , belli

Giuseppe ha detto...

@Albe,
confermo il tre volte bello e allenante, infatti a 48 ore di distanza le gambe stanno ancora cercando di recuperare.

@Alfredo,
non solo un buon passo, ma con la giusta attenzione sei stimolato ad andature spericolate.

@Franco,
è uno dei motivi per cui prediligo la corsa campestre.