lunedì 23 gennaio 2012

Correndo senza alcun dolore.

Venerdì 20 - 10 km facili
- buone sensazioni, leggerezza, brillantezza. Grazie al lavoro di ieri le gambe girano alla grande.

Domenica  22 - 1h30' lungo lento collinare 19,200 km

La temperatura è accettabile, tutta la notte ha soffiato molto vento ma adesso si sta meglio. Il cielo è grigio, nuvoloso, si risente un po' dell'umidità. Sono pronto.
Dopo l'allenamento di domenica scorsa, in cui ho dovuto stringere i denti per andare oltre i 12 chilometri, decido di fare un bel lungo lento su terreno collinare.
Il passo non è un problema, così, senza l'assillo del cronometro, imposto un ritmo che non mi fa soffrire troppo.
Raggiungo l'ora di corsa percorrendo circa tredici chilometri e cerco di rimanere rilassato ed in scioltezza fino all'ora e trenta.
Fino all'ora e dieci, procede tutto con facilità, oltre, inizio ad accusare un po' di stanchezza. Eppure sto andando lento. Anche il fondo va curato come le altre qualità, non c'è nulla da fare. Sin dall'inizio sono rimasto attento ad eventuali campanelli d'allarme del ginocchio, allarme che per fortuna non si è fatto sentire. Quello che mi sprona a continuare è il buon esito del ginocchio, senza nessun dolore.

12 commenti:

Rocha ha detto...

Bene ! Anch'io sono reduce da un infortunio e stavolta mi sono promesso di aumentare ritmo e distanza con la massima cautela. In bocca al lupo !

kaiale ha detto...

ottimo!!!! importante è non avere dolore e ripendere con molta calma e gradualità

Oliver ha detto...

Forse, tra tutto, il lento è il più facile da incrementare. Buono dai, soprattutto per il ginocchio

federico vecchiarelli ha detto...

domani lento anche per me sperando che vada com'è andata a te

Bellabigo ha detto...

Non so che tempo c'era domenica a casa tua ma da me c'era un freddo e una nebbia da paura. Non preoccuparti per la fatica accusata a un certo punto dell'allenamento, io l'ho accusata dal 3° km :DDD

Giuseppe ha detto...

@Rocha.
Massima cautela sempre, sono d'accordo, ma magari bastasse. Il trauma mi sa tanto che fa parte del gioco. Auguro anche a te una buona ripresa. Ciao

@kaiale.
Fai bene a ricordarmi cose che dovrebbero essere scontate ma, si sa, molto spesso, la fretta o l'esagerazione la fa da padrone.

@Oliver.
Quando soffro per una ripetuta, per un veloce, per un medio, per un progressivo è sempre un piacere. Sembrerà strano ma quando soffro per un lento, ho difficoltà maggiori a superarla.
Il ginocchio...speriamo bene. Sarebbe ora.

@Federico.
Sarà sicuramente una buona seduta, sei meticoloso al punto giusto.

@Bellabigo.
Non era una bellissima giornata, ma rispetto i giorni precedenti era accettabile, poco vento e questo è sufficiente.
Con indosso una doppia maglia, una a maniche corte e una a maniche lunghe, calzamaglia invernale, cuffia e guanti, sono stato veramente bene.
Per la fatica, hai ragione, non dovrei preoccuparmi. Ci proverò.
Ciao

Vincenzo DI GENNARO ha detto...

Chissà quando potrò allenarmi su una distanza simile. La vedo dura!!
Per ora mi accontento però.

stefanoSTRONG ha detto...

stai bene, senza dolori, riprendendo velocità...e fallo sto salto nel buio del triathlon!!!
:-D

lello ha detto...

aver corso senza dolore e' una bella notizia....

Giuseppe ha detto...

@Vincenzo.
Vedrai che non tarderai. Anche se è proprio dura riadattarsi al meglio.

@Stefano.
Magari.
Preferisco lasciarlo, un sogno nel cassetto. Chiuso bene a chiave.

@Lello.
Nessuno è immune. Il riposo è obbligatorio. Quando non lo facciamo volontariamente ci pensa il nostro fisico, magari con la scusa di piccoli traumi. Mi dichiaro colpevole di non aver fatto rigenerare il fisico per troppo tempo.

tylerdurden ha detto...

Diversificare come fai tu è il modo più maturo di allenarsi. Ottimo allenamento, soprattutto per il ginocchio che mi pare abbia tenuto bene.

corradito ha detto...

Sono contento per te, dopo un infortunio la testa non ti lascia tranquillo e si ha paura di strafare.