giovedì 19 luglio 2012

Un'altra americana

15/07 - 12km 54' (4'30")
16/07 - 10km a 4'40" + 6 diagonali veloci con recupero nel lato lungo del campo
18/07 - Pista. -AMERICANA- gara sui 400, ad eliminazione.

Dopo la gara dell'ora di sabato sera sono seguite le sedute di domenica con 12km di lento a 4'30" e la seduta di lunedì con 10km lento e sul finale 6 diagonali veloci nel campo.
Nella giornata di martedì opto per un riposo, niente corsa.

Mercoledì allenamento di gruppo, si corre l'americana un tipo di gara fantastica e allo stesso tempo un bellissimo allenamento di qualità.
La riuscita di questa gara dipende, in parte, anche dal numero dei concorrenti che è bene siano diverse decine.
Tutti gli atleti partono insieme per correre dei 400 metri ad eliminazione. Ogni 400 metri verranno eliminati gli ultimi due, per i primi quattro 400 e solo l'ultimo per tutti gli altri 400.
Ci sarà un brevissimo recupero di 1 minuto che parte quando giunge l’ultimo atleta non eliminato.

Le gambe iniziano a riempirsi di acido lattico già dal primo 400, perché si sprinta in continuazione per non rimanere nelle retrovie. Infatti dai primi giri c'è lo sforzo a tutta degli atleti che sanno di avere scarsa capacità nei giri successivi e tirano al massimo sin dall'inizio.
Non è semplice guadagnarsi la partecipazione al giro successivo, stando sempre concentrati, e, con quei 150 metri finali dove la ressa, le sgomitate, il pericolo di inciampare sui piedi di chi ti precede o di chi ti sta dietro richiede una grande attenzione a 360°.
Il minuto di recupero vola via in un baleno. In quel breve istante non c'è il tempo per pensare ad altro oltre che a prepararsi per il prossimo giro.
Detto questo posso sottolineare che nell'esecuzione dell'Americana sono riuscito a portare a termine 10 giri.
Nell'ultimo giro, valido, il tempo del 400 è stato 1'09".
Già molto stanco per la giornata lavorativa sono partito in condizioni non ottimali ma pensando alla seduta come allenamento di qualità sono rimasto soddisfatto.

7 commenti:

squonimo ha detto...

Bel modo di allenarsi in squadra!

Gianmarco Pitteri ha detto...

Fantastico allenamento!!!

Giuseppe ha detto...

E' il momento più bello.
Riuscire a fare qualità, divertimento e gruppo.

percefal ha detto...

Ah ecco cos'è questa "americana" che ho visto in calendario...
Ed io che credevo ci fosse una "americana" vera con cui fare "ripetute"... :D

Anonimo ha detto...

3 anni fa ho partecipato anch'io e le sensazioni di estremo affanno le ho percepite già dal terzo 400. Bisogna essere abituati a certi lavori! Beati voi che avete gli Amatori Nuori che sono così attivi. Fausto D.

Giuseppe ha detto...

@percefal,
speriamo che al prossimo allenamento in pista, tu possa trovare l'americana che desideri, il problema è...
riuscirai a stare al passo?

@Fausto.
Quest'anno gli allenamenti di gruppo hanno avuto una partecipazione numerosa e sono un ottima alternativa a qualsiasi genere di programmazione prevista. Comunque, abituati o no, è sempre una buona occasione per adeguarsi e portare a casa un buon lavoro.

Natalia ha detto...

Wow, vai sempre forte! Un bel' allenamento.