mercoledì 8 agosto 2012

5 x 1600

03/08 - 30' lento 
05/08 - 13,3km a 4'40" (sotto il sole)
06/08 - 10km a 4'30" campo scuola-anello esterno della pista
07/08 - risc. 16' sul prato, allunghi 5x100m, 5x1600 a 3'50" rec. 400m in 2' 

Il grande caldo non molla un attimo e riuscire ad allenarsi prima della 20.00 non è possibile. Solo la domenica è un giorno in cui non riesco a correre se non a mezzogiorno e allora bottiglietta d'acqua appresso per mantenere inumidita la bandana che mi copre il capo per cercare di avere un minimo di sollievo con la gradevole sensazione di fresco.

Il mio corpo al contrario della maggioranza dei casi, predilige correre con alte temperature. Mi piace tanto il caldo e non sopporto il freddo, ma oggi è troppo. Questa sera è davvero una scommessa.
La testa mi dice di non uscire ma le scarpe sono già calzate, così vincono loro. Esco anche questa sera, nonostante la voglia non sia tanta. 
L'allenamento odierno è mirato allo sviluppo dei meccanismi che stimolano la potenza aerobica. Si tratta di un 5x1600 che poi diventa 5x2000, compresi i 400 metri di recupero. 
Partenza effettuata come al solito dopo 10' di stretching. Agevolato dal caldo decido di accorciare il fondo lento di riscaldamento a 3km anziché a 5. Seguono gli allunghi da 100 metri in pista con recupero camminando. Parto per la prima ripetuta con il passo previsto di 3'50"/km, 23" ogni cento metri. Non trovo nessuna difficoltà e chiudo perfettamente in 6'08". Il recupero a 5'/km per 400 metri è sufficiente per consentirmi il lavoro successivo, infatti il secondo 1600 lo concludo tranquillamente sempre in 6'08". Altro recupero in 2' a 5'/km. La terza ripetuta la chiudo sempre con lo stesso tempo delle due precedenti ma con un filo di stanchezza che inizia a farsi sentire. Il recupero sempre 2' a 5'/km. Nel quarto 1600 perdo qualche secondo, mi sono lasciato coinvolgere dalla testa che così ha voluto, 6'15". Il recupero 2'10", un po' più lento del previsto. Ultima frazione 6'12", sono cotto, ma è finita (finalmente). Tanto stretching e 1/2 litro d'acqua.

11 commenti:

Peo El Roverso ha detto...

Quali tipi di allenamenti mi suggerisci per abbassare la media dei battiti in corsa (es.: per maratona)? Li porto alti durante lo sforzo della corsa mentre si abbassano abbastanza velocemente in fae di recupero. Mi dicono che non è poi tanto male avere i battiti alti perchè è segno che il cuore risponde alle necessità del caso.

andrea dugato ha detto...

qui si vede di che stoffa siamo fatti noi runner
bravo! così si fa, non è facile. anche se il caldo piace, a volte non si riesce proprio a scambiare calore causa l'alto tasso di umidità
ma io proprio in quel momento mi diverto ancora di più!!

squonimo ha detto...

Ma quanto ti piace soffrire? Ti piace il caldo? Allora metti nei tuoi programmi la marathone de sable!

theyogi ha detto...

se ne parlava ieri, la battuta più frequente era: a settembre voleremo! vedremo, tu stai già un pezzo avanti... ;)

Giuseppe ha detto...

@Peo El Roverso.
Qualsiasi buon programma di allenamento, ben modulato tra carico e scarico, ti può far arrivare ad uno stato di forma che ti consente di migliorare le prestazioni a parità di frequenza cardiaca.
Hai mai fatto caso, quando si riprende a correre, dopo un certo periodo di stop dall'attività podistica, o per infortunio o per scelta, la frequenza cardiaca sale molto in alto anche con la semplice corsa lenta poi con il trascorrere dei giorni di allenamento dopo breve tempo ti rendi conto che gli stessi sforzi che prima portavano la frequenza ad un certo livello, in seguito li esegui con una frequenza cardiaca minore.

@Andrea.
quando la condizione fisica non presenta problemi siamo portati a superare ogni ostacolo, divertendoci. Questa è la cosa più importante.

@Alessandro.
come dice Andrea, più che soffrire la corsa mi fa star bene, mi diverte.

@theyogi.
nel post non dettaglio alcuni particolari importantissimi.
Quando devo effettuare le sedute più difficili trovo sempre un volontario che si sacrifica per me. E' una gran fortuna.
Grazie Giovanni per avermi aiutato a volare.

Oliver ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Oliver ha detto...

Urca, con sto caldo ci vuole coraggio ad affrontare sto lavoro, con il recupero a ritmo poi. Viste le condizioni direi che è andato anche bene! Dato che mi sono assentato per un po', stai preparando qualcosa?

Saverio ha detto...

Riuscire a fare le ripetute con questo caldo é sinonimo di forza di volontà,bravo,io le faccio grazie al fatto che sono spesso in collina in questo periodo,altrimenti in pianura padana é praticamente un impresa.

Giuseppe ha detto...

@Oliver,
con questo caldo lavoro bene con i lavori intensi.
Possibili gare brevi, in pista, ai primi di settembre.

@Saverio,
grazie al mio amico Giovanni che mi ha affiancato nelle prime tre ripetute.

anna ha detto...

Io farò tanta fatica a camminare ma sicuramente tu mi superi. complimenti!!!

Giuseppe ha detto...

La fatica è una componente essenziale.
Solo, non dobbiamo esagerare.