giovedì 17 novembre 2011

PREPARARE LA MARATONA 1/... L'IDEA FISSA.

Con questo post voglio dare una risposta concreta alle mail di chi richiede indicazioni, suggerimenti, per preparare la maratona: "ciao riusciresti a scrivere un articolo per chi inizia? Vorrei allenarmi per la maratona. In realtà io correvo fino a un anno fa, ma sempre stancandomi e quindi dopo uno o due mesi interrompevo l'allenamento..." ancora "Sono in sovrappeso di 4 chili, se potessi scrivere qualcosa su come fare per non stancarsi troppo nella corsa e quindi perdere motivazione...""Ciao Giuseppe, mi sono imbattuta nel tuo blog per caso e l'ho trovato veramente interessante, corro da quasi due anni e seguo le tabelle della rivista ....... ma con scarsi risultati e senza riuscire a portare a termine la preparazione della maratona...".
Certo mi piacerebbe riuscire a dare una risposta individuale a tutte le richieste, con lo stesso mezzo utilizzato per le domande, ma non riuscirei ad accontentare tutti, per cui ho deciso che da oggi pubblicherò degli articoli con cadenza (più o meno) settimanale riguardanti il tema "LA MARATONA". Chiaramente imposterò un discorso generale in modo da essere adeguato per chiunque abbia bisogno di un riferimento, indicando ciò che si sta facendo e dove si sta andando. Impressioni e chiarimenti via mail, anche ai non blogger, saranno sempre possibili. 
L'idea fissa. Nella mia vita di sportivo, ho sempre avuto l'idea fissa, di arrivare ad una competizione con la certezza di aver eseguito un programma di allenamento privo di errori e adatto al tipo di risultati che chiedo al mio fisico.
Per poter fare tutto questo, ho sempre ritenuto necessario verificare in modo costante la condizione fisica, in base al tipo di gara prescelta, per sapere quanto poter spremere l'organismo e per quanto tempo. Tutto questo per arrivare all'obiettivo senza correre il rischio di ricavarne un danno piuttosto che un beneficio. Tutto ciò è utile per arrivare il giorno della gara con mente serena e dedicare tutte le energie alla competizione.
Allenamento. Correre la maratona è un attività che richiede tutte le risorse del nostro fisico per diverse ore anche quando rimarranno le ultime energie nel fondo del serbatoio e a questo punto per essere in grado di poter prendere delle decisioni, fare delle scelte fondamentali c'è bisogno di una testa allenata a gestire la fatica e a rilassarsi durante lo sforzo fisico, per superare ogni ostacolo e andare avanti. Siccome si tratta un allenamento a lungo termine, è di fondamentale importanza non avere la tentazione di bruciare le tappe. Pertanto passo dopo passo ci saranno delle verifiche di valutazione così da rendere stimolante il proseguo. Riposo e alimentazione dovranno seguire le linee guida di uno stile di vita adeguato agli obbiettivi. Prima di iniziare la preparazione, è di importantissimo sottoporsi ad una visita medico sportiva per la pratica sportiva agonistica.

continua...

12 commenti:

nino ha detto...

se ripenso all'incoscienza della mia prima maratona. eppure è andata. certo dopo due ore non riuscivo a scendere in metropolitana.......

squonimo ha detto...

Ti seguirò di sicuro, visto che dal 28 novembre si comincia con la preparazione per la prima mezza. Cosa ne pensi del FIRST?

squonimo ha detto...

non mezza ma Mara :-)

arirun ha detto...

per ora ho notato che come me la parola"obiettivo"ogni tanto ci guadagna una"b"anche nel tuo dizionario vediamo se dalle tabelle che scriverai ci guadagnerò entusiasmo;)

kaiale ha detto...

bella iniziativa...occhio che ti criticherò :)

Anonimo ha detto...

io all'amatore principiante frettoloso direi: "prima di andare all'università bisogna andare alle elementari".
luciano er califfo.

lello ha detto...

tu che allenamento segui per la maratona????quante settimane'??

franchino ha detto...

luciano mi ha tolto le parole dalla tastiera.

Oliver ha detto...

Sono perfettamente d'accordo con Luciano e Franchino, come già avevo scritto nel mio blog.
Ma se proprio han voglia, meglio seguire le tue indicazioni, che sicuramente saranno attente e scrupolose, che far da sè.
Bella iniziativa in ogni caso

Giuseppe ha detto...

@nino, ci siamo passati tutti.
Almeno così qualche cosa si impara, o no.

@Alessandro, non sarà la classica tabella personalizzata, ma con la giusta curiosità potrà essere utile.

@arirun.
Hai ragione il dizionario si perde tra le due possibilità.
A proposito di entusiasmo, seguimi, ci sarà da divertirsi.

@kaiale, anche tu avrai un ottimo ruolo per chi legge.

@Luciano,
Non hai torto, gli amatori frettolosi che chiedono consigli via mail non possono fare altro che usare la propria testa per capire dove devono andare.
Ma quando si perdono per strada sarà compito di ognuno, nei limiti del possibile, provare a dare qualche buon consiglio, piuttosto che incentivare i tantissimi amatori principianti (compresi quelli che hanno già corso diverse maratone tutte sopra le 4 ore) che si ostinano a correre solo ed unicamente le 42 chilometri, per cercare di trovare una soluzione più logica piuttosto che continuare con allenamenti senza capo ne coda.
Comunque puoi stare certo, non ci sarà nessuna tabella (sul blog) personalizzata.

@Franchino.
idem come sopra.

@Lello.
Dipende dalla condizione iniziale.
Per fare un buon lavoro almeno 4 mesi.

@Oliver.
Ok, come avevo risposto io nel tuo post.
Alla fine la pensiamo uguale.

CHICO68 ha detto...

È il mio chiodo fisso preparare le maratone e le ultra.

Giuseppe ha detto...

Ciao Chico,
usare il buon senso è fondamentale, cercherò di dimostrarlo, come altri lo hanno dimostrato a me.