domenica 29 novembre 2015

Bandiera bianca


L'obiettivo mezza maratona del 20 dicembre è naufragato.
Durante la seduta di 10 giorni fa, effettuata alle cinque del mattino con un tasso d'umidità altissimo e temperatura molto bassa, ho accusato più fatica del solito ed ho iniziato ad avvertire un leggero fastidio al bicipite femorale sinistro. Dopo circa 50' dall'inizio della seduta il fastidio si è tramutato in dolore che progressivamente si è accentuato sempre più fino a farmi rallentare e corricchiare verso casa.
Il fastidio si è ripresentato anche nei giorni successivi in cui ho corso con ritmi veramente lenti (5'30" - 6'00"/km) per cercare di non forzare la parte dolente. Adesso sono completamente fermo da 4 giorni e dovrò rispettare i normali tempi di recupero per lo stiramento del bicipite femorale sinistro. Dovrò essere molto paziente prima di riprovare a correre 'lentamente, con molta cautela'.
Analizzando l'accaduto, mi sono reso conto che lo squilibrio tra la forza acquisita dei gruppi muscolari e la capacità reale di riuscire a gestire certi ritmi (in questo momento, troppo veloci) può esser stato un fattore causale della lesione del bicipite femorale. 
Pur sapendo d'essere molto a rischio non sono stato capace di controllare l'evento. Un fattore che prima o poi fa la sua comparsa in ogni podista. Prevenire è una buona cosa ma l'evento, in questo caso traumatico, è il risultato di diverse cause che producono diversi effetti. 'Difficile tenere tutto sotto controllo', 'importante cercare un giusto equilibrio tra teoria ed esperienza'. Comunque sono fiducioso di recuperare senza problemi ed in breve tempo. 
Adesso un bel video di Stretching in movimento Galen Rupp  

10 commenti:

ciro foster ha detto...

e ora? Quanto devi stare fermo? Auguri!

Giuseppe Scrugli ha detto...

Proverò fra qualche giorno, con 20 o 30' a 7'/km ma solo dopo il buon esito di qualche esercizio indoor.

Saverio ha detto...

Lo stiramento è abbastanza comune nel nostro sport e può accadere anche in periodi in cui i muscoli sono ben allenati alla forza ed alla resistenza,siamo una macchina perfetta ma anche molto complicata ed è impossibile prevedere tutto,alle volte basta solo uno sgarro e ti fai male mentre altre volte sgarri anche maggiormente,in barba a certe teorie,ma non ti succede nulla...troppi fattori biochimici e non concorrono in molti tipi di infortunio,cerchiamo di usare il buon senso e l'esperienza,ma qualche volta non basta.

Giuseppe Scrugli ha detto...

Il punto , Saverio, è proprio questo. I miei muscoli non sono ben allenati alla forza ed alla resistenza, sapevo che sarebbe potuto accadere e proprio per questo motivo ho preso al balzo la situazione, serenamente, come un'occasione per dormire qualche ora in più. La voglia di correre bene è sempre tanta, la strada mi aspetta e fra qualche giorno si riprenderà tranquillamente (spero).

andrea dugato ha detto...

l'importante è imparare a prevenire con costanti esercizi di allungamento, rinforzo del core,
non devono mai mancare giornalmente, anche se non si corre
pensare che la corsa termini con la corsa è purtroppo una popolare ignoranza(senza nessuna offesa e che anch'io avevo anni fa) che causa continuamente "feriti"
ma tu mi sembri sulla giusta strada della presa di conoscenza!
bellissimo il video!

Giuseppe Scrugli ha detto...

Tutto quello che dici è giusto. Per anni ho ricevuto tanti commenti sul "perché fai tanto stretching prima e dopo la seduta d'allenamento? e a dire il vero lo faccio tutti i giorni anche quando non corro. Lo stesso dicasi per gli esercizi a corpo libero. Purtroppo, questo genere di problema (lo stiramento del bicipite femorale) lo porto appresso da diversi anni. Lo sport che praticavo quando ero più giovane ha lasciato i segni.

Andrea Guerra ha detto...

Giuseppe,
sono molto dispiaciuto per il tuo infortunio; spero veramente in una tua rapida guarigione.
Per il momento io procedo ancora verso la mia mezza del 20 dicembre (Invernalissima di Bastia Umbra); mi sento bene e continuerò a relazionare i miei allenamenti, escluso quello di oggi che devo purtroppo saltare perchè domattina a digiuno ho il controllo annuale completo del sangue (per non alterare le risposte, il giorno prima, massimo un'attività blanda. Dopo pranzo, forse andrò 60' in bici). Come consuetudine, nel bene e nel male, anche le risposte del controllo le pubblicherò su http://athletamellitus.blogspot.it/.
Fermo che non sono un podista puro, il tuo punto di vista e/o consigli, pareri, ecc. sulla corsa sono stati sempre graditi.
Ti scrivo per chiederti un tuo recapito dove -se tu lo vorrai- poterti spedire per posta ordinaria un lavoro di gruppo (spero interessante) svolto questa estate.
Non ho alcun tuo recapito, se non questo Blog. So solo che abiti in Sardegna.
Se verrai al CAMP in Abruzzo del 10-13 marzo 2016 (vedi info su www.diabetenolimits.org), sarei contento di vederti.
Stammi bene.
Un saluto dall'Alta Valle del Tevere.
Andrea Guerra

Giuseppe Scrugli ha detto...

Ciao Andrea,
come ben saprai l'infortunio è sempre in agguato e ogni nostra debolezza o distrazione ne facilità l'insorgenza. Comunque tutto procede per il meglio.

Mi fa piacere sapere che apprezzi i miei interventi. Leggo sempre gli aggiornamenti dei tuoi allenamenti e appena trovo uno spazio per inserire un valido commento non mi tiro indietro.
Per quanto riguarda un mio recapito ti comunico il mio indirizzo di posta elettronica: gi.scrugli@gmail.com

nino ha detto...

ripreso dal problema ?
augruo per un sereno 2016

Giuseppe Scrugli ha detto...

Ti ringrazio per i graditi auguri che ricambio.
Il problema è ancora irrisolto, purtroppo, penso che sarà più lungo del previsto.